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Conference: Roma sorride, CSKA ko e primo posto – Sport

La Roma vince in Bulgaria, ma il regalo più bello arriva dall’Ucraina. Ai giallorossi non bastava il successo con il CSKA Sofia per il primo posto nel girone di Conference League, ma serviva anche un pareggio o una sconfitta del Bodoe/Glimt in casa dello Zorya e così è stato. L’1-1 in Ucraina e il 3-2 giallorosso qualificano la Roma come prima forza del gruppo C, con Josè Mourinho che può tirare un sospiro di sollievo per aver evitato anche gli spareggi.

Lunedì prossimo a Nyon, infatti, Abraham e compagni non dovranno preoccuparsi delle urne, ma potranno concentrarsi solo sulla gara della sera stessa all’Olimpico con la Spezia perché già qualificati agli ottavi di finale del 10 e 17 marzo 2022. L’avversario si conoscerà solo dopo i sorteggi del prossimo 25 febbraio, ma nel frattempo lo Special One esulta per le due partite in meno in un calendario già fitto d’impegni. “Se avremo una chance di passare come primi dovremo approfittarne” aveva detto alla vigilia e la squadra ha trasformato in fatti le parole del giorno prima nonostante le tante assenze e un undici rimaneggiato che ha visto l’esordio stagionale da titolare di Fuzato e Bove.

Pronti via la Roma trova il gol dell’1-0 nei primi 15 minuti di gioco con una palla recuperata e giocata da Mayoral per la discesa di Karsdorp che di prima serve Abraham che a porta vuota non sbaglia, rompendo il digiuno di reti dei giallorossi che durava ormai da due partite (Bologna e Inter). Passano altri venti minuti e gli uomini di Mourinho raddoppiano con con il gol di tacco di Borja Mayoral, nato da una bella giocata di Bove che prima recupera un pallone a centrocampo e poi si lancia da solo sull’out di destra trovando il trasversone in area che viene raccolto da Vina per il controcross che porta alla rete del 2-0 dello spagnolo. Per l’ex Real Madrid si tratta della prima rete in stagione e a due minuti dallo scadere ha anche l’occasione del raddoppio, ma sbaglia calciando sopra la traversa dopo aver sfruttato il movimento di Abraham a portargli via l’uomo.

Nella ripresa il CSKA Sofia prova a cambiare: dentro Wildschut per Yomov e il primo lampo dei bulgari arriva al 50′ con il tiro da fuori di Muhar che si spegne sul fondo senza la necessità che Fuzato intervenga. La Roma, però, alla prima discesa del secondo tempo cala il tris con Abraham che avvia l’azione servendo Karsdorp e poi la chiude sul cross dell’olandese segnando il sesto gol in sei partite di Conference League. All’ora di gioco c’è lavoro anche per Fuzato che devia in angolo il colpo di testa di Caicedo su punizione di Vion, mentre Mourinho decide di dare minutaggio a Villar per Bove, ammonito nel primo tempo. A venti dalla fine fuori anche Mayoral e Abraham per Shomurodov e Zaniolo, ma i giallorossi sembrano aspettare solo la fine del match e al 75′ subiscono due reti dai neo entrati Catakovic e Wildschut. Al triplice fischio la Roma può finalmente esultare per il primo posto e l’uniche note negative della serata restano l’infortunio di Zaniolo all’inguine destro e il black out dei minuti finali che per poco non compromette il primo posto.

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